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n Italia si ha la forza di andare oltre lo scandalo…. dopo la vergogna subita da parte di tutti gli italiani ed in particolare dai siciliani siamo arrivati al ridicolo.
Mario Ciancio Sanfilippo - l’ editore-direttore de La Sicilia ed ex presidente della Fieg - cita in giudizio Milena Gabanelli e la sua trasmissione Report. Ciancio ha dato mandato ai suoi legali «di convenire in giudizio la Rai per risarcimento danni in relazione alla trasmissione del 15 marzo scorso». Ritenendo «diffamatorio il contenuto della trasmissione», Ciancio chiede un risarcimento danni di 10 milioni di euro. «Somma – fa sapere – che verrà devoluta in beneficenza».
Ricordo a tutti che la puntata di Report del 15 marzo era stata interamente dedicata a Catania e si era occupata anche di Ciancio, accusandolo di imporre il monopolio dell’ informazione sulla città etnea, di aver beneficiato di interventi di favore da parte dell’ amministrazione Scapagnini e di essere stato in rapporti d’ affari con personaggi in odor di mafia. Già all’ indomani della trasmissione, Ciancio aveva scritto un editoriale sulla prima pagina della Sicilia per sostenere che Report «ha offerto un’ immagine distorta» di Catania e spiegare perché aveva declinato l’ invito ad intervenire in trasmissione.
Il curatore della puntata su Catania, Sigfrido Ranucci, replica (a mio parere in modo ineccepibile): «Ci siamo limitati a raccontare dei fatti. Inoltre abbiamo chiesto per ben tre volte l’ intervista a Ciancio. Ci dispiace che abbia rifiutato e abbia deciso di portare la questione in tribunale».
Ciancio vieni tra l’altro accusato di non permette la distribuzione dell’edizione locale della testata “la Repubblica” anche a CT. Per questo motivo è stato indetto un appello con tanto di raccolta firme… Vi invito a leggere l’intero appello.
Per quanti nn avessere ancora visto l’intera puntata di Report vi invito a farlo adesso….
Fonte Corriere.it
…e mentre Ciancio chiede il risarcimento, Pino Maniaci, conduttore del Tg di Telejato (emittente più volte minacciata e contestata dai boss della zona di Partinico), viene rinviato a giudizio per “esercizio abusivo della professione di giornalista”…Povera Italia!