Da un paio di settimane cerco un tema per un possibile post. Certo il panorama politico-sociale attuale non manca di spunti.
Ce n’è per tutti i gusti, dalle innumerevoli querele ai giornali di politici, ministri e politicanti, allo show sulla consegna delle case ai terremotati passando per l’ostinata determinazione di certi “nordici” a negare la “nazionalità del problema della criminalità organizzata, senza dimenticare il già dimenticato dramma dei paesini alluvionati del Messinese e l’ormai celebre questione sul Lodo Alfano.
Insomma capite bene che, dinnanzi ad un menu così ricco, c’è davvero il proverbiale imbarazzo della scelta!
Fatto sta che ieri sera, ogni mio dubbio è stato fugato…
Mentre, alla ricerca di un brano da lasciare come saluto al mio staff Scout, leggevo “Guida da te la tua canoa” (libro tra i più celebri del Fondatore dello Scoutismo Sir Robert Baden-Powell) ho trovato lo spunto. Ho trovato per caso un brano che non mi aspettavo, parole che sembrano scritte oggi e per oggi, per l’Italia e gli italiani d’oggi:
“Il successo e il fallimento dipendono in gran parte dai tuoi sforzi personali. Coloro che utilizzano ciò che
hanno appreso a scuola per proseguire nella propria educazione personale sono i soli ad andare avanti. È qui che libri e conferenze ti verranno in aiuto. Ma la gente spesso non sa che farsene delle conferenze. Non vogliono pensare. Vogliono solo andar dietro al proprio naso… e di solito c’è qualcuno che li prende per il naso. La minaccia per una democrazia è la persona che non vuol pensare da se o imparare a pensare diritto, cosi come impara a camminare diritto. Il mondo può essere salvato dalla democrazia ma la democrazia non potrà mai esser sicura finchè esiste della gente che non pensa col proprio cervello. C’è gente che è mentalmente pigra o che sciupa il proprio intelletto, proprio come ci sono coloro che rovinano il proprio fisico; gente che si lascia guidare dai giornali a buon mercato, da oratori suadenti o da libri e film immorali.”

riflettere su una delle ultime “furbate” della Regione Sicilia, “Ancora poche ore e la regione Sicilia batterà un record planetario: su 3.450 dipendenti, ai Beni Culturali, ci saranno 770 dirigenti. Il triplo dell’intero parco dirigenziale della regione Lombardia. Il tutto grazie a un’infornata di assunzioni e promozioni che vedrà l’ente isolano regalarsi, a dispetto della Corte dei Conti che aveva denunciato come abnorme la presenza di un «colonnello » ogni 8,4 «soldati semplici», altri 500 nuovi dirigenti in un colpo solo.”

n Italia si ha la forza di andare oltre lo scandalo…. dopo la vergogna subita da parte di tutti gli italiani ed in particolare dai siciliani siamo arrivati al ridicolo.
Sin dalla scuola elementare mi hanno insegnato che la Regione Siciliana è una delle 5 regioni a Statuto Speciale e quindi gode di un’autonomia importante. Poteri speciali in moltissimi ambiti e il privilegio di avere un’ Assemblea Regionale eletta.
Vi invito oggi a vedere la parte del servizio messo in onda da “Report” domenica sera che racconta di come la